
“Uno sguardo al tempo che fu …”
Intorno all’ormai lontanissimo secolo XIII° nelle terre intorno a Firenze dei Guelfi e Ghibellini, si viveva semplicemente, anche se tra povertà, pestilenze e malumori di ogni sorta che sfociavano in continue lotte tra fazioni avverse.
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Lancio
delle crociere |
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Tiro
alla fune |
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Corsa
sui mattoni |
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Salvataggio
della Mugellana |
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Corsa
con i trampoli |
Ovviamente questo riguardava la gente comune, il popolo; poiché invece i vari signorotti sparsi qua e là dalle piane ai monti delle varie signorie di area fiorentina, vivevano nell’agio.
Ognuno di questi signorotti era sovrano entro i propri confini; e non mancando a quell’epoca la bellicosa tendenza alla supremazia sui vicinanti, si scatenavano spesso tenzoni cruente anche all’interno di una stessa realtà geografica.
Le zone del Mugello e dell’Alta Val di Sieve non facevano eccezione; fino a che per dar modo al popolo di pensare meno ai problemi giornalieri, anche se metaforicamente e per un sol giorno si pensò di sfruttare la faziosità a scopo liberatorio e rigenerante, istituendo dei giochi per tutti e che per i quali, tutti si preparavano durante il corso dell’anno.
Oggi abbiamo voluto riprendere questa antica usanza al fine di ritrovare la gioia ludica dei protagonisti di allora…..
Il Palio della Brocca è una contesa disputata da 7 compagini: Londa che rappresenta il capoluogo, e le 6 frazioni, Caiano, Fornace, Petroio, Rata, Rincine, e Vierle. Nei giorni di gara, 2 di semifinali e 1 di finali, 4 delle sette compagini alla volta si cimenteranno in 6 specialità:






